venerdì 22 febbraio 2013

Maglia ed Uncinetto sono come la Matematica!


La mia passione per i lavori "artigianali" nasce fin da bambina e nonostante una spiccata 
attitudine per le materie scientifiche ho sempre trovato rilassante ed appagante la lavorazione ai ferri e all'uncinetto creando un pò di disorientamento fra amiche di banco e genitori anche in considerazione del fatto che il mio temperamento da ragazza non è mai stato proprio "casalingo". Quindi come dargli torto? In fondo la matemateca e la lavorazione a maglia sono molto simili fra loro ve lo assicuro. Il metodo applicato è lo stesso, la logica di approccio è progressiva. Basta pensare ai termini "matematci" che vengono usati nelle spiegazioni delle lavorazioni: innanzitutto si parla di "punti base" ed anche in matematica se non hai la base dove vai....poi si parla di aumenti, di diminuzioni, di misurazioni dei modelli, di quantità di filato per lavoro realizzato, di proporzioni da applicare per la riproduzione dello stesso capo nelle diverse misure....insomma forse non ve ne siete mai accorte care amanti dello "sferruzzo" ma in voi c'è una buona componente scientifica! Quindi elaborato questo principio una volta assolti i miei doveri diurni in termini scolastici dove mi divertivo a curiosare fra i diversi libri per capire il perchè di certi passaggi metematici (le cose vanno capite non imparate a memoria secondo la mia modesta opinione) nella fase pomeridiana iniziavo a sferruzzare e fare i miei primi lavoretti con la stessa curiosità con cui mi piaceva studiare. Non fatevi una "brutta" opinione....non ero affatto la classica "secchiona" ! A Roma si dice così quando si parla di quelle ragazze che passano ore interminabili sui libri, che sanno sempre tutto, che alzano sempre per prime la mano per far vedere alla professoressa che loro le cose le sanno piu' degli altri e soprattutto che sono, non so perchè, sempre un pò meno interessanti delle altre....forse perchè acide come lo yogurt bianco! Beh quella non ero io!
Insomma tornando alla lavorazione a maglia ... quanta soddisfazione le mie prime catenelle fatte bene dove il lavoro non tirava e le mie prime "righe" di "dritto" e "rovescio" crescevano che era  un paicere guardarle! Questa era la famosa "base". Ma quanta base prima di ottenere dei punti degni di essere chiamati tali. Ne vale la pena però la soddisfazione alla fine è tanta!
Un vero peccato che all'epoca non ci fosse neanche un piccolo surrogato di questa tecnologia digitale user friendly che permettesse di immortalare passo passo i progressi. Sarebbe stato carini postare i primi lavoretti che invece si sono persi chissà dove. Ad ogni modo cercherò di rifarmi con qualche post sulle mie recenti realizzazioni! Amanti dei filati...alla prossima!



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